La Generazione Z vive tra fragilità e nuove consapevolezze, attraversando ansia, solitudine e precarietà. Un disagio sempre più visibile che interpella adulti, scuola e comunità, rendendo fondamentale comprenderlo per non lasciare soli i ragazzi
Contro luoghi comuni e stereotipi, le nuove generazioni sono in realtà attive, solidali e consapevoli, capaci, nonostante tutto, di immaginare un futuro più sostenibile e attento alla qualità della vita
Una riconosciuta capacità di mediazione, ma non solo: nel suo primo anno il Pontefice, oltre a distinguersi per l’arte di tenere insieme posizioni lontane, non rinuncia a fissare confini chiari sui temi etici e politici
L’unità mobile Apascial di Caritas ambrosiana opera sul territorio e “si fa prossimo”. Nella gallery il servizio completo di Andrea Cherchi per il reportage pubblicato sul numero di giugno de il Segno