«Noi sedicenni non riusciamo a immaginare». Una frase che racconta il senso di frustrazione di molti giovani di fronte al presente e la difficoltà di trasformare il desiderio di cambiamento in partecipazione e impegno
Il giornalista interviene sul numero di marzo de «Il Segno»: le aziende tecnologiche private regolamentano l’andamento politico e le piattaforme sembrano minacciare i principi democratici; l’opinione pubblica si trova disorientata e si frantuma nei “social media” che creano rabbia e solitudine
Iscriviti alla newsletter di Chiesa di Milano
Resta sempre aggiornato su eventi e attività nella diocesi e sulle uscite del Segno