Inclusione

“Vento in faccia”: un’emozione per tutti

Il progetto di mobilità sostenibile e inclusiva promosso da due reti di cooperative e associazioni della Martesana e della Brianza, nato per le persone con disabilità, si sta ampliando a beneficio dell’intera comunità

“Vento in faccia” è un progetto di mobilità sostenibile e inclusiva nato dalla collaborazione tra Macramé e TikiTaka, due reti di cooperative e associazioni attive nella zona della Martesana e nel Monzese. L’iniziativa nasce per permettere alle persone con disabilità di andare in bicicletta, superando gli ostacoli di un ambiente urbano spesso poco accessibile. L’obiettivo si è poi ampliato, proponendo una mobilità ecologica, condivisa e accessibile a tutta la comunità.

Il progetto ha creato una flotta di mezzi speciali, tra cui tandem, risciò, tricicli ed e-bike a pedalata assistita, adattabili alle diverse esigenze. Ogni mezzo costa in media tra gli 8 e i 12 mila euro. Grazie a un finanziamento di 50 mila euro della Fondazione Decathlon, tra maggio e agosto 2025 sono stati acquistati i primi cinque mezzi. Il nome del progetto nasce dall’emozione di una persona con disabilità che, utilizzando una di queste biciclette, ha potuto sentire per la prima volta il “vento in faccia”.

Poiché cinque mezzi si sono rivelati insufficienti, è stata avviata una campagna di crowdfunding con un obiettivo di 37 mila euro. Tra settembre e dicembre sono stati raccolti quasi 52 mila euro, portando la flotta a undici mezzi speciali, oltre ad altre biciclette tradizionali. Hanno contribuito circa mille persone, insieme ad associazioni, cooperative, parrocchie, società ciclistiche e aziende. Il progetto ha così dimostrato di interessare non solo le persone con disabilità, ma una comunità molto più ampia.

Durante la settimana i mezzi vengono utilizzati dalle cooperative nei centri diurni e nelle attività sportive e ricreative dedicate alla disabilità, nel fine settimana, invece, sono disponibili per tutti. Grazie a un finanziamento di 10 mila euro della Fondazione Mazzola è stato realizzato un portale online che presenta il progetto e permette di effettuare donazioni. A breve sarà attivo anche un sistema di prenotazione digitale collegato a una rete di “stazioni”, dove le biciclette potranno essere ritirate e utilizzate sul territorio.

“Vento in faccia” sta collaborando con Comuni ed enti pubblici dell’area Martesana e del Monzese per individuare gli spazi necessari alle stazioni, chiedendo soprattutto luoghi fisici e sostegno amministrativo. Nel frattempo, il progetto partecipa a pedalate, eventi e iniziative sportive, coinvolgendo famiglie, scuole e associazioni.

In futuro l’obiettivo è collegare il progetto ad altre realtà italiane che possiedono biciclette simili e replicare il modello in nuovi territori.

“Vento in faccia” vuole quindi non solo permettere a tutti di pedalare, ma favorire un cambiamento culturale verso una mobilità più sostenibile e inclusiva, nella quale la disabilità non sia considerata un limite.

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